Lezione 1 – La comunicazione economico-finanziaria
Perché le imprese comunicano?
Le imprese comunicano per rendere trasparente la propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria ai diversi soggetti interessati, chiamati stakeholder.
La comunicazione è necessaria perché l’impresa:
opera in un contesto complesso e regolato da norme;
deve dimostrare affidabilità e solidità;
deve consentire decisioni consapevoli a chi ha rapporti con essa.
Gli stakeholder possono essere:
interni (soci, amministratori, dirigenti);
esterni (banche, fornitori, clienti, Stato, investitori).
Attraverso la comunicazione economico-finanziaria l’impresa rende conoscibili:
i risultati ottenuti;
le risorse impiegate;
le prospettive future.
Come si producono le informazioni economico-finanziarie?
Le informazioni economico-finanziarie si producono tramite un processo sistematico di rilevazione, elaborazione e sintesi dei dati aziendali.
Il processo avviene in più fasi:
Rilevazione dei fatti di gestione
Ogni operazione aziendale (acquisti, vendite, pagamenti, incassi) viene osservata e registrata.Classificazione ed elaborazione
I dati vengono ordinati e aggregati secondo criteri contabili.Sintesi e comunicazione
Le informazioni vengono riassunte nel bilancio d’esercizio, che rappresenta il principale strumento di comunicazione.
Questo processo garantisce:
veridicità,
chiarezza,
correttezza delle informazioni.
Quali sono gli strumenti della contabilità generale?
La contabilità generale è il sistema informativo che registra tutti i fatti di gestione esterna.
I principali strumenti sono:
il conto, che permette di rilevare singoli elementi del patrimonio o del reddito;
il piano dei conti, che organizza i conti in modo sistematico;
i libri contabili obbligatori, come:
libro giornale,
libro inventari;
il bilancio d’esercizio, composto da:
Stato patrimoniale,
Conto economico,
Nota integrativa.
Attraverso questi strumenti l’impresa riesce a trasformare i dati contabili in informazioni utili per le decisioni.