Lezione 6
Il Reddito d’Esercizio
Il reddito d’esercizio è la variazione che il patrimonio netto subisce per effetto della gestione in un determinato periodo di tempo (solitamente l’anno civile, dal 1/1 al 31/12).
- Se è positivo, si chiama Utile (l’azienda ha creato ricchezza).
- Se è negativo, si chiama Perdita (l’azienda ha consumato ricchezza).
2. Come si calcola il Reddito?
Esistono due procedimenti principali:
- Procedimento Analitico (Economico): È la differenza tra i ricavi e i costi di competenza dell’esercizio.
- Reddito=Ricavi d’esercizio−Costi d’esercizio
- Procedimento Sintetico (Patrimoniale): È la differenza tra il patrimonio netto alla fine dell’anno e quello all’inizio dell’anno (escludendo nuovi apporti o prelievi del titolare).
3. L’Equilibrio Economico
Un’impresa è in equilibrio economico quando i ricavi provenienti dalla vendita di beni e servizi sono in grado di coprire tutti i costi dei fattori produttivi e garantire un congruo profitto all’imprenditore. In sintesi: Ricavi > Costi.
4. Il Patrimonio di Funzionamento
Il patrimonio di funzionamento è l’insieme dei beni, dei crediti e dei debiti di cui l’impresa dispone in un preciso istante per svolgere la sua attività. Si divide in:
- Attivo: Ciò che l’azienda possiede (denaro, macchinari, merci, crediti).
- Passivo: I debiti verso terzi (banche, fornitori).
5. Calcolo del Patrimonio Netto
Il Patrimonio Netto (PN) rappresenta la vera ricchezza dei soci o del titolare. Si ottiene sottraendo i debiti dal totale delle proprietà:
Patrimonio Netto=Attivo Totale−Passivo (Debiti)
6. La Rappresentazione del Patrimonio
Il patrimonio si rappresenta in un prospetto contabile chiamato Stato Patrimoniale. È una tabella a due sezioni contrapposte:
- A Sinistra (Dare/Attività): Impieghi di capitale (Fabbricati, Cassa, Clienti).
- A Destra (Avere/Passività e Netto): Fonti di finanziamento (Debiti e Capitale Proprio).
7. Equilibrio Patrimoniale e Finanziario
- Equilibrio Patrimoniale: Esiste quando c’è una corretta proporzione tra il Capitale Proprio (soldi messi dal titolare) e il Capitale di Terzo (debiti). L’impresa non deve essere troppo indebitata.
- Equilibrio Finanziario: È la capacità dell’impresa di far fronte ai propri impegni di pagamento (debiti a breve termine) utilizzando le risorse liquide (cassa e banca) o entrate veloci (crediti a breve). In breve: Entrate di cassa ≥ Uscite di cassa.